Sempre più americani alla conquista del calcio europeo

Weston McKennie

Sempre più americani alla conquista del calcio europeo. Il gioco e la passione per il calcio che si stanno sviluppando sempre più negli Stati Uniti; camminando per le strade di una qualsiasi città americana è sempre più facile trovare ragazzi con un pallone tra i piedi che cercano di imitare i loro idoli.

Fino a qualche tempo fa la maggior parte dei ragazzi americani appassionati al calcio sognavano di poter diventare come Messi, ora, da un paio di anni a questa parte, l’argentino è stato rimpiazzato da giocatori come Pulisic, McKennie e Gio Reyna, tre dei tanti talenti americani sbocciati in Europa. Si, il calcio europeo è sempre più pieno di talenti made in Usa.

Vediamo insieme quanti e quali sono.

Il tifo statunitense
Chi sono

Partiamo dalla Germania: la nazione con più americani in Europa, dove i talenti a stelle e strisce sono addirittura più di trenta. Ad oggi, i talenti già sbocciati del calcio americano in Bundesliga sono sicuramente un paio, tra questi, primo per importanza, Giovanni Reyna: centrocampista offensivo classe 2002 che conta già 28 presenze con la maglia del Dortmund.

Successivamente al talento del Dortmund non possiamo non parlare di Tyler Adams e Matthew Hoppe. Il primo, ventunenne mediano del Red Bull Lipsia, ricordato per il suo gol all’Atletico Madrid, che gli ha permesso di diventare il primo giocatore statunitense a segnare in quarto di finale di Champions League.

Il secondo, attaccante centrale dello Schalke 04, che la scorsa domenica, a solo 19 anni, ha messo a segno la prima tripletta per uno statunitense in Bundesliga, aiutando la sua squadra a conquistare una vittoria che mancava da addirittura 30 giornate.

Non più giovani ormai, ma comunque tra i più esperti di questo campionato, troviamo John Anthony Brooks, roccioso difensore centrale del Wolfsburg e della nazionale americana, e Timothy Chandler, terzino destro dell’Eintracht Francoforte, capace di mettere a segno cinque reti nello scorso campionato.

Giovanni Reyna del Borussia Dortmund
Parentesi italiana

In Italia attualmente sono solo due gli yankee: nella Juventus troviamo Weston Mckennie, acquistato dai bianconeri nell’ultima sessione di mercato, nel silenzio generale, dallo Schalke 04 per la cifra 18,5 milioni di euro. In questa prima parte di stagione, lo statunitense si è rivelato un uomo fondamentale nello scacchiere di Andrea Pirlo.

Corsa, tecnica, aggressività, ma anche una buona propulsione offensiva. Il ventiduenne ha già siglato tre reti (con Torino, Barcellona e Milan) importantissime nella stagione dei bianconeri.

Juventus che ci ha preso gusto, difatti notizie di mercato sempre più concrete avvicinano un altro americano all’Italia. Stiamo parlando di Bryan Reynolds, terzino destro classe 2001 su cui hanno messo gli occhi di diverse squadre, tra cui anche la Roma.

L’altro americano di cui parliamo è Andrija Novakovich, attaccante centrale classe 1996 di proprietà del Frosinone. Nato nel Wisconsin da genitori emigrati dalla Serbia, nel suo primo anno in Italia mostra fin da subito le sue qualità, diventando subito idolo dei tifosi, che gli dedicano addirittura un coro. Conclude la sua prima stagione in Italia con 5 gol e 8 assist in 38 partite. Anche quest’anno l’americano sta confermando quanto fatto di buono la scorsa stagione, a suon di gol e buone prestazioni, già 5 in questa metà di stagione.

Andrija Novakovich
Gli americani in giro per l’Europa

Passiamo ora in Inghilterra. In Premier la squadra con più americani è il Fulham, “the cottagers” hanno in rosa Tim Ream e Antonee Robinson. Altro pilastro della nazionale statunitense che milita in Inghilterra è DeAndre Yedlin, con un passato tra Sunderland e Tottenham, ora in forza al Newcastle.

Arriviamo a uno dei più grandi talenti americani degli ultimi anni, parliamo ovviamente di Christian Pulisic, esterno d’attacco acquistato dal Chelsea nel gennaio del 2019 per 64 milioni. Dopo quattro stagioni fantastiche con la maglia del Dortmund, il giovane classe 98 sbarca in Premier, dove pian piano sta dimostrando il suo valore. A soli 22 anni ha già messo a segno 10 gol in 35 partite.

Christian Pulisic

In Spagna, così come in Francia, gli americani sono ancora pochi. In Ligue 1 l’unica squadra che ha deciso di puntare sugli States è il Lille, che possiede in rosa due giovani talenti come Timothy Weah (figlio del grande George) e Kaile Auvray, giovanissimo 2004 attaccante delle giovanili.

Nella Liga spagnola la situazione non è poi tanto diversa. Il Barcellona in estate ha affidato la fascia destra al giovane Sergiño Dest, classe 2000 acquistato dal Ajax per 21 milioni; considerato uno dei migliori prospetti per il futuro nel suo ruolo, il giovane si sta facendo strada tra le file blaugrana.

Un altro giovane statunitense che veste blaugrana è Konrad de la Fuente, ala sinistra che può giocare anche a destra. Classe 2001 che già esordito con la nazionale maggiore.

Sempre in Spagna, il Valencia si gode il classe 2002 Yunus Musah, esterno destro che in questa stagione è già sceso in campo già 17 volte, segnando anche una rete in campionato ed una in Copa Del Rey.

Una nazionale maggiore che grazie a tutti questi giovani talenti potrà togliersi tante soddisfazioni in futuro.

Sergiño Dest

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