Il gol più bello di: Papiss Cissé

papiss cissé

Con l’arrivo del nuovo anno, ecco il ritorno della rubrica ‘il gol più bello di…’. Oggi è il tempo del gol più bello di: Papiss Cissé. Un giocatore normale, certamente ricordato (dagli appassionati) più per quel gol fantascientifico che per la sua carriera, comunque piena di meriti.

Ed è proprio di quell’attimo impresso nelle nostre menti di cui vogliamo parlare; Cissè ci ha lasciato un dono, una giocata inspiegabile che resterà per sempre, che non possiamo non ammirare frequentemente.

Il contesto

Stamford Bridge, 2 Maggio 2012, in scena va il match tra Chelsea e Newcastle. Si affrontano due squadre con un unico obiettivo: un posto in Europa. Da un lato i Blues di Roberto Di Matteo, fresco di finale di Champions, dall’altro il Newcastle di Papiss Cissé, reduce da 11 gol nelle sue prime 10 apparizioni in Inghilterra.

La partita prende subito una direzione precisa. Al minuto diciannove gli ospiti colpiscono, ovviamente a sbloccarla è proprio il buon Papiss Demba Cissè; stoppa con il destro un cross dalla sinistra, calcia con il mancino la sfera indirizzandola sotto l’incrocio dei pali. 0-1.

La sblocca Cissé

La partita continua, il risultato non cambia. Il Newcastle si prepara a difendere i tre punti nel folle recupero di dieci minuti, finchè qualcosa di assurdo accade.

La dinamica

Cercando di tenere il più lontano possibile la palla dalla propria area, dopo una serie di rimpalli, ne esce una semplice rimessa laterale in favore degli ospiti. Siamo appena nella metà campo Blues, sui 45 metri, in prossimità delle panchine.

Si sa, quando manca così poco ad un’impresa del genere, l’intento è spesso quello di gestire la palla il più possibile in prossimità dell’area avversaria. Ed è proprio ciò che provano a fare i Magpies. Rimessa battuta lunga su Shola Ameobi che, ingabbiato da Obi Mikel e Ivanovic, sceglie saggiamente di appoggiarla di petto al proprio compagno. Ed è qui che la storia cambia. Qui entrano in gioco le componenti che hanno reso il calcio un mondo migliore: estro e follia.

L’esecuzione

La palla rimbalza in un triangolo di campo libero, ad un paio di metri dall’estremità dell’area dei Blues, ed il primo a fiondarsi sul pallone è Cissé, che dal modo in cui attacca la sfera lascia già presagire qualcosa.

Arriva in corsa, colpendo d’esterno (con una scioltezza che lo caratterizza) e di controbalzo un pallone che, inizialmente innocuo, prende una traiettoria che si dissocia totalmente da ogni legge della fisica. La sfera gira in aria con una frequenza altissima per qualche secondo, si alza a qualche metro dalla porta, per poi abbassarsi incredibilmente in prossimità di un incolpevole Cech.

La perla del senegalese
Cosa significa questo gol

Nello stupore generale si palesa una delle reti più belle e assurde del decennio, non soltanto della Premier, ma dell’intero panorama calcistico europeo.

Un gol meraviglioso, che oltre a mettere in secondo piano l’importanza della partita e del risultato, ci fa riflettere su quali aspetti di questo sport ci tocchino in particolar modo, restando indelebili nel nostro cuore e nelle nostre menti. Questo gesto certifica quanto questo sport sappia regalarci emozioni prevalentemente attraverso giocate fuori dagli schemi, sovrapponendo colpi fantascientifici a giocate schematiche.

Avremmo comunque applaudito l’impresa del Newcastle ma, senza quella magnifica follia, sarebbe stata una semplice vittoria, nel tempo accantonata insieme a tutte le altre, nell’almanacco del calcio. Invece è qualcosa di più, che al di là dell’almanacco, è rimasta e rimarrà, ancora per tempo, impressa nei nostri cuori.

Christian Ciaburri

Dalla nascita esponente della "qualità sopra la quantità". Nato nel 1998, fratello scarso di Nicholas.

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