‘Doppietta di Destro’

'Doppietta di Destro'

Siamo in un freddo giorno d’inverno, precisamente il 17 dicembre. Una giornata piena della solita quotidianità del 2020, casa, casa e casa. Nell’anno dell’’imprevedibile e della tristezza pensavo fossimo abituati a tutto e che niente potesse colpirci

Ma forse non era così.

Ieri sera ci siamo sentiti disorientati tutti. La serie A ci ha meravigliato di nuovo: doppietta di Destro, contro la prima in classifica, nonché sua ex squadra, il Milan, nel giorno del suo 121° compleanno.

Il primo al 48′, quando ad un tiro di Shomurodov segue una respinta corta di Donnarumma, che sbuca sui piedi del 23 genoano, pronto ad insaccare in rete. Il tutto per portare il Genoa sull’1-0.

Il secondo al 60′: sugli sviluppi di un cross effettuato dalla destra da Ghiglione, Destro viene imbeccato e in allontanamento dal difensore schiaccia di testa il pallone, che supera il portiere del Milan. Genoa 2, Milan 1.

La reazione di tutti è lo stupore. Destro non è più il giocatore che abbiamo ammirato per qualche tempo. 0 gol nella stagione 19/20, 4 nella 18/19. Impacciato, gonfio, schiavo della sua personalità, che l’ha prima portato alla fama, per poi ridurlo lentamente ad una versione stanca di quel ragazzino che ballava sulla bandierina.

La stagione di Destro era in leggero rialzo, lo stesso Maran ieri sera l’ha ammesso: “Era partito bene, si stava allenando con la giusta intensità. Poi ha avuto quel che tanti qui hanno avuto e più di altri ha fatto fatica, lo ha penalizzato. Ora sta ritrovando gamba, non avevo dubbi sulla sua prestazione. Era giusto anche in allenamento, cercava l’intensità giusta. Ha dato lui le risposte sul campo, al netto dei gol”.

Gol alla prima giornata contro il Crotone, alla seconda la famosa partita della polemica col Napoli, in cui resta in campo per 90 minuti. Poi il tampone positivo e l’esplosione di Scamacca, che l’hanno reso praticamente inutilizzato fino alla scorsa giornata. Ieri il rientro da titolare e la prestazione della gloria.

Una doppietta di un uomo nuovo, di un Destro, che dopo essersi scrollato da dosso tutte le pressioni, vuole tornare a divertirsi in campo. Probabilmente è stato solo un lampo, in cui il nostro occhio ha scorto ciò che non ci aspettavamo. Una giornata in cui Destro si è voluto ricordare di ciò che è stato. Il 17 dicembre torna a palesarsi Destro e non è detto che lo rifarà.

Ma noi siamo felici lo stesso. Mattia se lo meritava.

Nicholas Ciaburri

Liceale, appassionato follemente di calcio, calciatore dilettante. Anno 2002

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