Chi ha più bisogno di un rinforzo

Chi ha più bisogno di un rinforzo

La sessione di mercato invernale, vista da tutti come secondaria rispetto a quella estiva, nella maggior parte dei casi risulta fondamentale. Come da consuetudine, diversi club, specialmente i più impegnati, puntano a migliorare l’organico, spesso trovandosi costretti a rattoppare mancanze ed infortuni della prima parte di stagione.

Mentre la sessione estiva ci attrae attraverso la programmazione della rosa per la stagione che verrà, quella invernale risulta ancor più affascinante, per il cambiamento che può apportare anche un solo acquisto, al punto tale di cambiare gli equilibri di una squadra o addirittura di un campionato. Vedere il Milan e Ibrahimovic per credere.

Il momento in cui è cambiato il Milan
Tutti con gli occhi al mercato

Anche quest’anno, nonostante le difficoltà economiche post Covid, diversi club hanno iniziato a muoversi, specialmente chi si ritrova a lottare per qualcosa, scudetto o salvezza che sia. Non c’è nessuna squadra del nostro campionato però, Sassuolo permettendo, che non si sia mossa per un rinforzo immediato.

I nomi sono diversi, le esigenze sono diverse. Nonostante il mercato sia aperto soltanto dal 4 gennaio, le possibili trattative di cui abbiamo sentito parlare sono già abbastanza: da chi cerca il tanto ambito ‘dodicesimo uomo’ per alzare la qualità dell’organico, a chi prende il giovane prospetto da far maturare, fino a chi ha semplicemente bisogno di allungare la propria rosa.

Chi ha più bisogno di rinforzi

Viste le gerarchie di questa prima parte di campionato, le squadre con la necessità di qualche rinforzo sono diverse. Tra gli esempi più limpidi non possiamo non menzionare il Milan, trovatosi (quasi inaspettatamente) catapultato sul piedistallo della Serie A con una rosa indubbiamente meno preparata rispetto a quelle delle contendenti al titolo.

Per la posizione di classifica occupata, frutto di un gruppo giovane, è probabilmente la squadra con le esigenze maggiori. Le difficoltà di questa rosa spesso sono state nascoste dai risultati, ma l’impressione che tra le seconde linee e i titolari il gap sia consistente è forte.

Il fatto che stiano cercando forze fresche, principalmente un giocatore per allungare il reparto difensivo, ed uno per rafforzare la mediana (dato lo scarso apporto di Tonali e Krunic), ci fa intendere come siano andati già ben oltre gli obiettivi iniziali e come stiano cercando di rafforzare l’organico per provare a giocarsela fino alla fine.

Nonostante i giocatori accostati al Milan siano profili poco internazionali o sicuramente poco esperti, Maldini & co. sembrano aver trovato i giusti equilibri proprio attraverso i giovani. Certamente proveranno a dare ciò che manca a questa squadra, sempre seguendo la linea che li ha portati ad arrivare li in cima.

Chi può spostare gli equilibri

Visti i possibili miglioramenti dei rossoneri, le inseguitrici non resteranno di certo a guardare. In un mercato diverso, sicuramente meno paperone, in cui gli acquisti di un certo calibro vengono soltanto dopo cessioni importanti, le squadre che più potrebbero spostare gli equilibri del campionato attraverso acquisti mirati sono certamente Inter e Juventus, vista già la grandezza delle due rose.

Duello tra Juventus ed Inter

Due squadre con problemi diversi, ma anche con tante analogie. Due organici, a parer mio, principalmente con una mancanza significante per parte. Una con la mancanza di un uomo a legare il gioco o di una mezzala pronta, vista le scarse prestazioni di Vidal ed il teatrino Eriksen-Conte, l’altra con un vuoto offensivo, vista la la mancanza di un vice Morata.

Nomi caldi

Abbiamo sentito diversi nomi accostati a queste due squadre nei primi giorni del mercato, ma l’impressione è che tutti i nomi letti non siano adeguati. Per quanto quest’anno le risorse delle squadre siano risicate più che mai, i vari Pellè, Eder, Llorente ecc. (sondati come vice Morata/Lukaku) non possono essere rinforzi del livello di squadre del genere.

Squadre di questo calibro hanno bisogno di altro. Altro che potrebbero ottenere, nel caso dell’Inter, con una mezzala di qualità, magari rinunciando ad un trequartista, visto l’assetto tattico prediletto da Conte. Per la Juventus la questione è prettamente pratica, non c’è bisogno di scomodare assetti tattici o caratteristiche dei diversi giocatori, il punto è chiaro (anche a detta dello stesso Pirlo), l’innesto deve essere una prima punta. Una prima punta internazionale, capace di dare certezze, visti i diversi impegni, e capace di dar modo di rifiatare a Morata.

Ad oggi è impossibile sapere cosa accadrà nelle prossime settimane, la certezza però, è che nessuno lascerà nulla al caso. Che sia del Milan, dell’Inter o della Juventus, quest’anno chi sarà l’uomo che sposterà gli equilibri? Ma, effettivamente, ci sarà il giocatore che cambierà il destino della squadra?
Solo il campo potrà dircelo.

Christian Ciaburri

Dalla nascita esponente della "qualità sopra la quantità". Nato nel 1998, fratello scarso di Nicholas.

Articoli consigliati