Analisi della nuova Serie A

La Serie A post calciopoli era un campionato mediocre, che non attraeva più campioni, piena di difensivismo, che a tratti diventava parassitismo.
Anni di malagestione sportiva e federazionale, che sono sfociati nella mancata qualificazione ai mondiali.
Tanti possono essere stati i motivi, ma è chiaro a tutti che il nostro campionato negli ultimi 2 anni abbia trovato nuova linfa.

È un campionato nuovo, colmo di campioni.
Una Serie A salita di livello, passata da ‘dominata dai soliti’ a miglior campionato europeo insieme alla Premier.
Migliorata per varietà di campioni e per qualità di gioco espresso, nonostante le nostre radici.

Ci siamo evoluti, ci stiamo evolvendo.
Ci siamo concessi al calcio moderno, mettendo da parte, anche solo per un momento, le nostre tradizioni e la nostra cultura.
Ci siamo adattati a nuove dinamiche, a nuovi modi di giocare.
Abbiamo scelto allenatori nuovi, internazionali, con mentalità totalmente diverse da quelle dei loro predecessori.
Abbiamo sovrapposto la qualità al difensivismo, il gioco alla tattica, il giovane all’esperto.

Il miglioramento della qualità del gioco ha portato ad un maggior numero di squadre offensive, rendendo il campionato moderno, aperto e spettacolare.
Le statistiche lo dimostrano: siamo secondi solo alla Bundesliga per media realizzativa, con 3,13 gol per partita nelle ultime 150, e primatisti nella classifica delle partite terminate con almeno 5 reti, siglate in 33 occasioni su 149.
Abbiamo raggiunto nuovi traguardi europei, sfiorando l’impresa di portare quattro squadre italiane alla fase ad eliminazione diretta della Champions League e passando con tutte e tre le partecipanti la fase a gironi dell’Europa League.

Un cambio di marcia, sia con i club che con la Nazionale, che ci sta portando nuove consapevolezze.
Che queste consapevolezze e questo nostro modo di adattarci al calcio moderno, mettendoci sempre un pizzico di tricolore, possano portarci sempre più in su? Che non stia arrivando davvero il nostro momento?🇮🇹

Christian Ciaburri

Dalla nascita esponente della "qualità sopra la quantità". Nato nel 1998, fratello scarso di Nicholas.

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1 commento

  1. […] è cresciuto mentalmente, come capita a molti giocatori che arrivano dall’estero in Serie A.È passato dall’essere il solito inconcludente a pungere e sentenziare come mai nessuno, […]

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